La mosca è inevitabile (2011)

Liberamente tratto da “Elogio alla mosca” di Luciano di Samosata

con Mauro Celaia e Valerio Amoruso
video presenza Raffaele Ottolenghi, Barbara Pinchi, Cecilia Ventriglia
regia video Alex Visani
musica originale Angelo Benedetti
foto di scena Fabrizio Corvi
regia Carla Gariazzo

Musica di scena per 5 video che accompagnano questo racconto surreale e leggerissimo in cui l’ironia la fa da padrone, alla ricerca delle ragioni e del punto di vista di uno dei nemici giurati dell’uomo, la mosca appunto, che qui prende finalmente corpo, per portarci in volo nel suo esilarante mondo.

 

Durata: 40:00
Prima Esecuzione: Spazio Onnivora PG - 19/9/2011
Produzione: Biancochiaro spazio teatrale - Onnivora

A.M.A (2011)

alla mia Anita
di Cinzia Mela

con Eva Beriatu (Anita) e Francesco Di Giandomenico (chitarra)
Musica originale Angelo Benedetti
Regia Cinzia Mela

Lo spettacolo, che alterna recitazione e musica per chitarra ed elettronica, ripercorre a ritroso nel tempo le tappe fondamentali di un rapporto, quello fra Anita e Giuseppe Garibaldi, lasciando intravvedere sullo sfondo del racconto gli eventi storici di cui furono protagonisti.

 

Durata: 54:00
Prima Esecuzione: Teatro di Zola Pedrosa Bologna - 09/04/2011
Produzione: “Spazio Binario” Zola Pedrosa (BO) - ”La Città invisibile” (BO)

Mirandolinae (2010)

da La Locandiera di Carlo Goldoni
di Cinzia Mela

Musica originale Angelo Benedetti, Diego Conti
Regia Cinzia Mela

Musica di scena per una versione de La Locandiera attraverso l'uso dei trampoli, prendendo spunto dallo spazio del palchetto in uso nella Commedia dell'Arte, per consentire alle attrici di liberare maggiormente la loro capacità espressiva, amplificandone la presenza scenica e la visibilità.
Nel progetto Mirandolinæ sono coinvolte cinque interpreti di nazionalità e cultura diverse: Italia, Brasile, Grecia, Medio Oriente, con solida formazione attoriale. A tutte le attrici è stato affidato l’incarico di dar voce e corpo alle numerose Mirandoline suggerite da Goldoni, regalando al pubblico un’immagine, un canto, una movenza, un silenzio della propria cultura.

 

Durata: 50:00
Prima Esecuzione: Valmarecchia Festival - Teatro Sociale Novafeltria Rimini - 31/07/2010
Produzione: Valmarecchia Festival - La Città invisibile (BO)

I supereroi non bevono il brodo (2009)

spettacolo per bambini e non dall’omonimo libro di Francesca Marchegiano

Adattamento e regia Carla Gariazzo
Musica originale Angelo Benedetti, Diego Conti

Ai punti opposti della Terra, il Nord e il Sud, ci sono due bambini che pur nella diversità delle abitudini e del clima, vivono esperienze analoghe: hanno una mamma e un papà, credono in un mitico super-eroe, e sognano un giorno di partire alla scoperta del mondo e diventare amici di tutti. E quando sono grandi partono davvero, per poi trovarsi in uno strano posto, un paese con una sola casa divisa in due da una strada. E lì si imbattono l'uno nell'altro, ma invece di corrersi incontro ansiosi di conoscersi, cominciano a litigare e si chiudono ognuno nel suo pezzo di casa, soffrendo la fame, il caldo, il freddo. Fino a quando, scoraggiati, decidono di ripartire…

 

Durata: 40:00
Prima Esecuzione: Biblioteca comunale Foligno - 15/03/2009
Produzione: “Alterdanza” Foligno “Biancochiaro” (Perugia)

Wahrheit macht frei (2009)

La verità rende liberi

Riscrittura di Roberto Biselli dal testo di Ariel Dorma “La morte e la fanciulla”
Musica originale e sound design, Musiche di scena per flauto e elettronica e live electronics: Angelo Benedetti

Musiche di scena per Flauto e elettronica per questo dramma civile sulla memoria, o meglio sulla memoria dei dimenticati. Spesso i dimenticati sono morti, desaparecidos, non ne restano tracce. In questo tempo che sembra insabbiare le consapevolezze e le responsabilità, un lavoro costruito per i dimenticati viventi, per le molte vittime che hanno subito il "danno" delle violenze inflitte con la forza e il sopruso, e che le convenienze e le connivenze della faticosa successiva ricostruzione e riconciliazione democratica costringono a non denunciare. La musica, quasi asettica e impersonale, contribuisce col suo apparente distacco a sottolineare la malvagità e la cattiveria della violenza e il dramma di chi la subisce o l’ha subita e resta solo senza avere giustizia perché il ricordo viene cancellato dalla memoria collettiva.

 

Durata: 50:00
Prima Esecuzione: Sala Cutu - Perugia 23/10/2009
Produzione: Teatro di Sacco (PG)

Dante inferno#2 (2008)

di Ciro Masella e Angelo Benedetti per voce recitante, Sassofoni, elettronica e live electronics

Voce Ciro Masella
Musica originale e regia del suono Angelo Benedetti
Sassofoni David Brutti

I sublimi versi di Dante. I personaggi più celebri e indimenticabili dell’inferno trovano nuova voce e suono, un corpo ed un’anima nuovi. Il Viaggio dantesco, che è il viaggio di ciascuno di noi, il Viaggio della Vita, ci viene restituito in tutta la sua potenza e suggestività, in una veste nuova e modernissima.

 

Durata: 55:00
Prima Esecuzione: San Terenziano (Gualdo Cattaneo PG) - Cave di pietra - 10/8/2008
Produzione: Utopia - Tra cielo e terra - Assessorato alla cultura Comune di Perugia

Una stanza (2008)

quadridinamicopoeticidelsénelbianco

scritturascenicopoeticainscena Barbara Pinchi
dinamiciinscena Daniela D’Aurizio, Patrizia Pelliccia, Massimo Ciofini
scenografiainscena Federico della Bina
musicheoriginaliinscena Angelo Benedetti
lucifonicafuoriscena Mauro Celaia
fotodiscenafatteinscena Fabrizio Corvi
regianoninscena Carla gariazzo

La mente è il più capriccioso degli insetti: svolazzainquieta; siagita; batteleali.

 

Durata: 45:00
Prima Esecuzione: Palazzo della Corgna Castiglion del Lago PG - 20/3/2011
Produzione: Alterdanza-Biancochiaro Perugia

O AMOR, devino amore (2006)

Laudario di fra Jacopo
Evento multimediale per il 700 anniversario della morte di Jacopone da Todi

Recitazione Nicoletta Fabbri; Simona Senzacqua; Mauro Celaia
Coreografie e danza Paola Lattanzi
Canto Padre Maurizio Verde
Musica originale e regia del suono Angelo Benedetti
Regia Roberto Biselli

Allestimento che usa una partitura multimediale tesa a esaltare la neo-lingua jacoponica attraverso strumenti e linguaggi diversi capaci di restituire, con la loro intersezione ed interferenza, la magnificenza e l’orrore, il sublime e l’umano, la tensione al divino e l’inesorabile caduta. Ecco dunque dialogare tra loro parola e corpi, video art digitale e laude cantante, danza profana e musica divina; dunque, umano e tecnologico, antico e moderno in una lotta di angeli e nella miseria della barbarica umanità.

 

Durata: 45:00
Prima Esecuzione: Sala delle pietre, Palazzo comunale Todi - 3/12//2006
Produzione: Teatro di Sacco PG

The Rhapsody in blue (2006)

Eterni naufragi e arditi ritorni di Odisseo
letture dei libri XII “Itaca” e IX “Il Ciclope” dall’Odissea di Omero

di e con Roberto Biselli
Musica originale Angelo Benedetti

Episodi di un progetto di letture dei passi e libri più significativi del poema omerico dove musica e danza sottolineano ed esaltano la poliformità dell’opera omerica e le sue formidabili valenze interpretative.

 

Durata: 45:00
Prima Esecuzione: Palazzo della Penna Perugia - 01/07/2006
Produzione: “Comune di Perugia - Tenera è la notte” - Teatro di Sacco (PG)

Sequenze in 6x6 (2006)

di e con Isabella Bordoni
Contrabbasso Stefano Scodanibbio
Live electronics Angelo Benedetti

Musica di scena per contrabbasso ed elettronica per la piece teatrale “Sequenze in 6x6” che tra biografia e storia da vita ad un percorso che si snoda per quadri lirici, appunti, sequenze, dove si intrecciano più storie e più infanzie per dirne insieme anche la loro tragedia.

 

Durata: 55:00
Prima Esecuzione: Teatro degli Atti - Rimini - 2/4/2006
Produzione: IB_Progetto per le Arti Rimini, darkCamera Roma 2006

Rosso pesciolino (2005)

Il brano “Batù” per elettronica, è la musica che accompagna la scena finale di questo monologo "Rosso Pesciolino, scritto, interpretato e diretto da Carla Gariazzo.
La voce dell’autrice interprete è anche utilizzata nel brano come vero e proprio materiale sonoro.

 

Durata dello spettacolo: 40:00
Durata del brano: 8:30
Prima Esecuzione: Sala Cutu (PG) - 19/03/2005
Produzione: Teatro di Sacco- Fontemaggiore, teatro stabile d’innovazione

Nell'amorosa quiete delle tue braccia (2005)

Premio della giuria Ermo Colle 2005 (Parma)
di e con Roberto Biselli e Paola Lattanzi
musica originale Angelo Benedetti

Alla base della composizione della musica, o più propriamente della parte sonora de "Nell'amorosa quiete delle tue braccia...", c'è una sorta di tecnica del "ricercare", ricercare modi e mezzi di ricavare dal semplice suono della parola la materia sonora più complessa ed articolata. Così dal suono di ogni frase , di ogni sillaba e fonema nasce un codice sonoro più complesso e imprevedibile, che origina polifonie e stratificazioni sonore, dimensioni e spazi acustici nuovi, timbricamente inediti che dall'apparente staticità musicale del linguaggio parlato si sviluppano ed evolvono come materiale sonoro autonomo. L'utilizzo dell'elaborazione elettronica offre peraltro possibilità sempre nuove ed inesplorate attraverso le quali anche la vibrazione più minuscola o apparentemente poco rilevante può assumere valenza e dimensione autonoma e musicalmente significativa grazie a modulazioni, risonanze, reiterazioni, convoluzioni, stratificazioni. Il tutto deve originare una phonè: una polifonia che non sia esclusivamente l'autonoma sovrapposizione di suoni o cicli musicali fini a se stessi, ma piuttosto di un concertare e fondere il suono, la parola in una materializzazione plastica del movimento corporeo o che comunque ne suggerisca i gesti stereotipi e archetipi. Un vero ricercare a tre, dove il suono del testo, i suoni da esso derivati e i gesti del corpo diventino un unicum, un soggetto artistico complesso ed inscindibile con una dimensione assolutamente peculiare, frutto di una sinergia che trova nel suo equilibrio la ragione principale della sua unicità.

 

Durata dello spettacolo: 20:00
Durata del brano: 8:30
Prima Esecuzione: Premio Ermo Colle Parma - 12/09/2005
Produzione: Teatro di Sacco- Fontemaggiore, teatro stabile d’innovazione

In Fedra (2005)

di Cinzia Mela
per voce, violino e live electronics

Musica originale Angelo Benedetti, Diego Conti
Violino Diego Conti
Regia Cinzia Mela

Musica di scena per una originale rilettura di uno dei più importanti miti teatrali dell'antichità in chiave contemporanea. L'allestimento, con la sua sfaccettata lente di ingrandimento, si propone di indagare la personalità di Fedra ed il suo dolore, la sua emotività ed i suoi fantasmi, nello svolgersi della sua più intima vicenda.
Nello spettacolo, le varie forme espressive (la recitazione, la danza, la musica presente in scena come attivo filo conduttore della vicenda, le luci) si fondono per tratteggiare il ritratto di un unico volto, quello di una donna in preda ad una passione devastante, al di sopra delle sue forze, incontrollabile e fatale. Le tecniche utilizzate, legate all'acrobatica e al movimento, si amalgamano alle atmosfere sonore e al potere evocativo delle immagini create, prendendo nuova vita e assumendo nuovi significati. Il nuovo linguaggio scenico stimola e cattura i sensi dello spettatore, accompagnandolo nel percorso interpretativo della vicenda.

 

Durata: 55:00
Prima Esecuzione: Festival Internazionale di Potenza - 02/07/2005
Produzione: La città invisibile (BO)

Lì dove l’ombra appare (2004)

di e con Isabella Bordoni

Lì dove l'ombra appare è un lavoro piccolo e breve, in movimento, transitorio, ha il tempo che ha: l'età di mezzo. Canta un inizio e una fine nei modi insensati di una scrittura profetica.

Mi accompagnano in questo percorso gli sguardi di sempre: quello sull'infanzia e sulla memoria, sulla storia dell'uno come unità del tutto, e mi accompagna la cecità di sempre, quella che stà tra la vita e la morte, tra un'infanzia e l'altra.

Il pudore cola tra le dita e fa del tempo una carezza che pesa appena...vorrei guardarla e non la so guardare, vorrei dirla e non la so dire...

 Questo lavoro registra un fallimento...un liminare del senso...una resa che salva...
Ho fallito lì dove non ho potuto.

Parlo così di questo lavoro...la carezza, la carezza resta. (Isabella Bordoni)

 

Testo, voce, immagine, spazio: Isabella Bordoni
Musica: Angelo Benedetti
Disegno del suono: Angelo Benedetti e Isabella Bordoni
Montaggio video: Reinhold Binder
Assistenza tecnica: Alessandro Ceccarelli _ Zelig Audio Video Service
Durata: 50:00
Prima Esecuzione: San Giovanni in Marignano - Rimini - 20/02/04
Produzione: Argo Navis 03-04, cartellone della provincia di Rimini

Tre donne (2004)

Lettura scenica da Silvia Plath
di e con Miriam Bardini, Isabella Bordoni, Lelia Serra
Musica originale Angelo Benedetti

Piece teatrale di un’opera scritta per la radio alla quale viene conferita presenza scenica discreta ma che riesce comunque a portare un certo barbaro intervento dell’io e della storia privata come paradigma elementare della vicenda comune.
L’opera è articolata in tre monologhi che sono tre storie, ma storie viste dall’interno e raccontate per autoconfessione. Le tre voci si intrecciano eppure non si toccano mai, non rispondono l’una all’altra, il dialogo non è fra donne, ma fra ognuna e la propria coscienza o il proprio destino. Il tema è quello della maternità, le tre donne sono al reparto partorienti e aspettano….

 

Durata: 45:00
Prima Esecuzione: Teatro degli Atti - Rimini - 18/04/04
Produzione: La casa delle donne, Comune di Rimini

Il cuore del cinema (2003)

Musica di scena per la piece teatrale omonima su una sceneggiatura di Vladimir V. Majakovskij in 4 quadri con prologo ed epilogo per voce recitante, clarinetti, elettronica e live elettronics.
La sceneggiatura del film muto mai realizzato "Il Cuore del Cinema" diviene la "parola" futuristico-sintetica di questo spettacolo-concerto omonimo: tramite i segni nuovi invocati dalle avanguardie - in special modo dai futuristi - velocità, sintesi, rumore, colore, suono, elettronica, lo spettacolo evoca nello spettatore le suggestioni di un film che ognuno, con simultanea contemporaneità, produce nella propria mente, attraverso quattro narratori -macchinatori, Un attore in brillante narrazione, un musico clarinettista elettrico, un imbrattacolori contemporaneo, un composto dittatore costruttore di suonorumori con armi, bagagli, strumenti diversi e interagenti, sono i proiettori viventi dell'evento neo-majakowskjano.

 

Durata: 54:00
Prima Esecuzione: Città di Castello (PG) - 30/03/2003
Produzione: Teatro degli Illuminati, Arci Novamusica, Teatro di Sacco