ToPray#2 (2015)

Estratto dallo spettacolo di danza urbana”ToPray”
Festival dei 2 mondi di Spoleto (PG)

Canti religiosi e ritmi di danze rituali di diverse culture sono il materiale costitutivo, elemento generatore di tutto il tessuto sonoro. Di tali fonti questa moderna preghiera ne conserva l'essenza e il pathos cercando di esaltare ciò che accomuna ogni implorazione.

Coreografia Afshin Varjavandi
Interpreti Luca Calderini, Mattia Maiotti, Jenny Mattaioli, Elia Pangaro (compagnia Inc InnprogressCollective)
Musiche originali e sound design Angelo Benedetti
Lighting design Fabio Galeotti

 

Durata: 6:48
Prima: 09 Luglio 2015 La Mama Umbria Internetional (PG)
Organizzatore: Festival dei 2 Mondi Spoleto (PG)

 

http://www.festivaldispoleto.com/

Disordine Apparente_5 di visione (2007)

di Fabio Galeotti e Catia Torrioli
Coreografie Rita e Roberta Giubilei, Afshin Varjavandi
Compagnia Duncan Ballet
Musica Angelo Benedetti
Voci recitanti Isabella Bordoni, Catia Torrioli
Canti bulgari Rositsa Bordjievav Pianoforte Leonora Baldelli

Spettacolo multimediale di danza che nell’intento degli autori punta ad un’anomala riproposizione pittorica del movimento, alla simultaneità di tutti i punti di vista da cui si può osservare un corpo e quindi ad un “nomadismo percettivo” che sta tra l’immediatezza della percezione sensoriale e il supporto della memoria. Danza e musica e video costituiscono l’architettura di una ricercata quarta dimensione, dipingono la scena come un edificio-struttura che contiene i vari appartamenti del tempo, che a volte è trasversale alla scena, materiale o impalpabile, a volte visivo e astratto e genera un labirinto di di azioni sonore e elaborazioni real-virtuali. Tutto ciò che nella percezione dello spettatore dovrebbe seguire una logica viene deformato con l’intento di aprire un varco per nuove emozioni.

 

Durata: 54:00
Prima: 17 Dicembre 2007 - Teatro del Pavone (PG)
Organizzatore: Ass. Culturale Duncan Ballet Città di Castello (PG)

Sundressedoll” - L’idea in movimento (2004)

di e con Rebecca Pesce
Musica Angelo Benedetti

Tra reale ed irreale si dipana questo assolo di danza, il tempo di quattro stagioni, di musiche del ricordo e del ritorno. Una ricerca di bellezza attraverso trasformazioni di un corpo in equilibrio precario tra l’essere soggetto e oggetto della danza. Piccoli gesti-suono si inseguono, si muovono, danzano, vivono. Gesti che la storia di ognuno rende familiari o sconosciuti, fanno affiorare ricordi o ci immergono in una non realtà.

 

Durata: 50:00
Prima: 06 Dicembre 2005 Sala del Carmine Orvieto (PG)
Organizzatore: Festival “Venti Ascensionali“ 2004/05 Orvieto (PG)